Per chi è nato fuori dall’Italia, il codice fiscale usa alle posizioni 12–15 il codice dello stato estero (sempre con la Z iniziale) al posto del codice catastale comunale. Ecco l’elenco completo dei 211 stati attuali e dei principali codici cessati.
Questi codici compaiono ancora nei codici fiscali delle persone nate quando lo stato esisteva.
| Stato | Codice | Cessazione |
|---|---|---|
| Cecoslovacchia | Z105 | 1993 |
| Repubblica Democratica Tedesca | Z111 | 1990 |
| Jugoslavia | Z118 | 2003 |
| Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche | Z135 | 1992 |
| Georgia | Z136 | 1994 |
| Serbia e Montenegro | Z157 | 2006 |
| Federazione dell'Arabia Meridionale | Z201 | 1975 |
| Protettorato dell'Arabia Meridionale | Z202 | 1975 |
| Hong Kong | Z221 | — |
| Yemen del Sud | Z250 | 1990 |
| Tanganica | Z350 | 1964 |
L’algoritmo è identico a quello dei nati in Italia, ma al posto del codice catastale del comune si usa il codice dello stato estero di nascita: quattro caratteri che iniziano sempre per Z, come Z100 per l’Albania o Z404 per gli Stati Uniti. Conta lo stato di nascita, non la cittadinanza.
Si usa il codice dello stato esistente al momento della nascita: chi è nato in Unione Sovietica prima del 1992 ha Z135, chi è nato in Jugoslavia Z118, in Cecoslovacchia Z105. Questi codici “cessati” restano validi nei codici fiscali già attribuiti.
No: per i nati all’estero il codice fiscale registra soltanto lo stato. Due persone nate in città diverse dello stesso paese hanno lo stesso codice di luogo.