Società, associazioni e condomini hanno un codice fiscale numerico di 11 cifre: struttura, differenza con la partita IVA e come si ottiene.
Non solo persone: anche società, enti, associazioni e condomini hanno un codice fiscale. A differenza di quello delle persone fisiche, però, non è alfanumerico: è un numero di 11 cifre, senza lettere, che non contiene alcun dato anagrafico.
Le prime 7 cifre sono un numero progressivo di matricola, le cifre 8–10 identificano l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha attribuito il codice e l’11ª cifra è un carattere di controllo calcolato con l’algoritmo di Luhn (lo stesso principio dei numeri di carta di credito): le cifre in posizione dispari si sommano tali e quali, quelle in posizione pari si raddoppiano (sottraendo 9 se il risultato supera 9), e la cifra finale porta il totale al multiplo di 10 più vicino.
Per le società commerciali codice fiscale e partita IVA di regola coincidono: stesso numero di 11 cifre. Divergono quando l’ente è nato senza attività commerciale e l’ha aperta dopo, o viceversa: un’associazione può avere solo il codice fiscale (per contratti, dipendenti, 5×1000) e aggiungere la partita IVA solo se avvia attività commerciale. Il condominio ha sempre e solo il codice fiscale, mai la partita IVA. La partita IVA, inoltre, incorpora un codice provincia nelle cifre 8–10.
Devono avere un codice fiscale tutti i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno rapporti con il fisco: società di persone e di capitali (per loro nasce con la pratica di costituzione tramite ComUnica al Registro Imprese), associazioni anche non riconosciute, comitati, fondazioni, condomini (obbligati appena nominano l’amministratore o hanno dipendenti/fornitori), enti pubblici, trust ed enti esteri con obblighi in Italia.
Per gli enti non tenuti all’iscrizione al Registro Imprese la richiesta si fa con il modello AA5/6 presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate (o via PEC), presentato dal rappresentante legale con documento d’identità. Per le società, il codice arriva automaticamente con la costituzione. L’attribuzione è gratuita e il codice resta invariato per tutta la vita dell’ente.
Nota: gli strumenti di questo sito (calcolo, inverso, verifica) riguardano il codice fiscale delle persone fisiche a 16 caratteri; il controllo delle 11 cifre segue l’algoritmo di Luhn descritto sopra.
No: la ditta individuale coincide con la persona fisica, quindi usa il codice fiscale alfanumerico a 16 caratteri del titolare, affiancato dalla partita IVA a 11 cifre.
Il servizio ufficiale di verifica dell’Agenzia delle Entrate consente di controllare l’esistenza e la corrispondenza con la denominazione di qualsiasi codice fiscale, anche numerico.
No, mai: il condominio non svolge attività d’impresa. Gli basta il codice fiscale per gestire fornitori, dipendenti e adempimenti da sostituto d’imposta.