Codice fiscale per i neonati: come funziona l’attribuzione

Attribuzione automatica alla registrazione della nascita, tessera sanitaria del neonato, scelta del pediatra: cosa devono sapere i genitori.

Per i bambini nati in Italia il codice fiscale arriva senza alcuna domanda: è uno dei primi atti amministrativi della vita. Capire come funziona aiuta i genitori a sapere cosa aspettarsi e cosa fare se qualcosa non arriva.

L’attribuzione automatica

A cosa serve subito

Il codice fiscale del neonato serve quasi immediatamente: per la scelta del pediatra di libera scelta, per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, per le detrazioni e i bonus legati ai figli nelle dichiarazioni dei redditi dei genitori, per aprire un libretto o un conto intestato al minore. In attesa della tessera fisica, il certificato di attribuzione (richiedibile in qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate) ha pieno valore.

Se la tessera non arriva

Se dopo alcune settimane la tessera sanitaria non è arrivata, i genitori possono rivolgersi a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate con i propri documenti e l’atto di nascita: il codice risulta comunque già attribuito nel sistema e viene rilasciato il certificato. Per un duplicato della tessera vedi la guida su smarrimento e duplicato.

Il codice si può prevedere?

Sì: conoscendo cognome, nome, data e comune di nascita, il calcolo online restituisce il codice che l’algoritmo produce. Attenzione però ai casi di omocodia: se un’altra persona ha già lo stesso codice, l’Agenzia ne assegna una variante. Il codice da usare è sempre e solo quello riportato sulla tessera sanitaria.

Importante: il codice fiscale ufficiale è attribuito esclusivamente dall’Agenzia delle Entrate. Il calcolo qui proposto applica l’algoritmo ministeriale (D.M. 23/12/1976) ed è corretto nella quasi totalità dei casi, ma in presenza di omocodia l’Agenzia assegna un codice modificato. Per usi ufficiali verifica sempre il codice sulla tessera sanitaria o presso l’Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti

Serve una domanda dei genitori per il codice fiscale del neonato?

No: l’attribuzione avviene d’ufficio con la registrazione della nascita. I genitori non devono presentare alcun modulo.

Il neonato nato all’estero da genitori italiani come ottiene il codice?

Tramite il consolato italiano competente, che trasmette l’atto di nascita e richiede l’attribuzione all’Agenzia delle Entrate. Nel codice il luogo di nascita sarà lo stato estero (codice Z).

Posso scegliere il pediatra prima che arrivi la tessera?

Sì: basta il codice fiscale attribuito, dimostrabile con il certificato di attribuzione, anche senza la tessera fisica.

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