Duplicato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, in ufficio o tramite la ASL: cosa fare se perdi la tessera sanitaria o il tesserino del codice fiscale.
Perdere la tessera sanitaria non fa perdere il codice fiscale: il codice è registrato nell’Anagrafe Tributaria e resta identico per tutta la vita. Serve però richiedere un duplicato del supporto fisico. Le strade sono tre.
Il canale più rapido è il servizio di richiesta duplicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate: accedendo con SPID, CIE o CNS si verifica l’indirizzo di spedizione e si conferma la richiesta; la nuova tessera arriva per posta. Dalla propria area riservata si può anche scaricare subito un PDF provvisorio del tesserino, utile in attesa della card.
Qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate rilascia il duplicato presentando un documento d’identità; in caso di furto è utile (ma non sempre obbligatorio) portare la denuncia. Il certificato di attribuzione del codice fiscale viene rilasciato al momento.
Per le tessere con funzioni sanitarie molte aziende sanitarie locali gestiscono la riemissione, in particolare quando il problema riguarda i dati sanitari (esenzioni, medico di base) o il chip TS-CNS. Se avevi attivato la tessera come CNS, ricordati di segnalare lo smarrimento alla regione per bloccare i certificati digitali.
Per contratti, ricette e adempimenti fiscali il codice può essere dichiarato anche senza tessera: se non lo ricordi, puoi ricavarlo con il calcolo online (con la cautela dell’omocodia) e verificarlo con lo strumento di verifica, oppure chiedere il certificato in ufficio. Nessun costo è previsto per il duplicato.
No, la riemissione della tessera sanitaria e del tesserino del codice fiscale è gratuita.
Per il duplicato in sé di norma basta il documento d’identità; la denuncia è comunque consigliabile, e alcune procedure online la richiedono per il furto.
La spedizione postale richiede in genere una-due settimane; nel frattempo si può usare il certificato di attribuzione o il PDF scaricato dall’area riservata.