La tessera sanitaria è il supporto fisico del codice fiscale: validità, rinnovo, TEAM per l’estero e differenza con il vecchio tesserino.
Dal 2004 il codice fiscale delle persone assistite dal Servizio Sanitario Nazionale viaggia su un unico supporto: la tessera sanitaria (TS), la card azzurra che ha sostituito il vecchio tesserino plastificato verde del codice fiscale. Sul retro funziona anche da TEAM, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia.
Sul fronte: codice fiscale (anche in barcode), cognome e nome, luogo e data di nascita, data di scadenza. Sul retro: i dati TEAM per l’assistenza sanitaria nei paesi UE e il codice fiscale in banda magnetica. Le tessere emesse come TS-CNS contengono anche un microchip: attivandolo presso la regione si può usare la tessera come Carta Nazionale dei Servizi per accedere ai servizi online della PA.
La tessera vale in genere 6 anni (per gli stranieri, fino alla scadenza del permesso di soggiorno) e viene rinnovata automaticamente: alla scadenza l’Agenzia delle Entrate ne spedisce una nuova all’indirizzo di residenza registrato, senza alcuna richiesta. Se cambi residenza, è il dato comunicato al comune (e da questo all’anagrafe nazionale) a guidare la spedizione.
Chi ha il codice fiscale ma non l’iscrizione al SSN (ad esempio molti cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE) riceve un tesserino di codice fiscale senza funzioni sanitarie: identico valore fiscale, nessuna copertura TEAM.
In caso di smarrimento, furto o deterioramento si può chiedere un duplicato all’Agenzia delle Entrate; se il chip TS-CNS è attivo conviene anche avvisare la propria regione. La procedura completa è nella guida smarrimento e duplicato. Il numero di codice fiscale, in ogni caso, non cambia mai: il duplicato riporta lo stesso codice.
Il codice fiscale è il codice alfanumerico; la tessera sanitaria è il supporto fisico che lo riporta e che aggiunge le funzioni sanitarie (SSN e TEAM).
No: se i requisiti restano validi, la nuova tessera arriva automaticamente per posta all’indirizzo di residenza.
No: non è un documento di riconoscimento. Serve a certificare il codice fiscale e il diritto all’assistenza sanitaria.